Yogi Bhajan
"Kundalini Yoga"
Il Kundalini Yoga, considerato il più completo fra tutte le discipline yogiche,
viene definito lo “yoga della consapevolezza”.
Secondo la filosofia yogica, prende il suo nome dalla Shakti (moglie di Shiva),
il “serpente
arrotolato” che riposa avvolto in tre spire e mezzo alla base della colonna vertebrale, e si distinguono 7 principali Chakra :
1) Muladhara-chakra, il “sostegno della base” (situato alla base della colonna).
Il primo chakra è in relazione con il nostro istinto di sopravvivenza o di autoconservazione. Sviluppando l’attività di questo centro, si rafforza il nostro senso di identità e di indipendenza da ciò che ci circonda. Una carenza nell’attività del primo chakra determina mancanza di autonomia e di individualità.
2) Svadhisthana-chakra, il centro della sessualità.
Il secondo chakra assorbe l’energia vitale e regola le nostre emozioni, la nostra creatività, la sessualità e la riproduzione.
3) Manipura-chakra, il centro dell’ombelico.
Il terzo chakra è il centro dell’energia e della volontà. Presiede agli stati emotivi, alle facoltà intellettuali, ai poteri della mente, allo stomaco ed al sistema digestivo superiore. Un’attività limitata di questo chakra determina apatia, mancanza di energia e capacità di imporsi; al contrario, un eccesso conduce ad un attivismo estremo e talvolta ad aggressività.
4) Anahata-chakra, il centro del cuore.
Il quarto chakra determina la misura della nostra capacità di amare e di esprimere sensibilità nei confronti del prossimo; è responsabile della capacità di aprire il proprio cuore e di donare in modo disinteressato. Quando questo centro è bloccato si prova freddezza o si hanno freni inibitori nei confronti del prossimo.
5) Vishudda-chakra, il centro della gola.
Il quinto chakra controlla la nostra voce e, in maniera più ampia, la nostra capacità di comunicazione e di espressione individuale. Eventuali difficoltà nell’immagine di sé e nella comunicazione con il prossimo indicano la presenza di un blocco di questo centro.
6) Ajna-chakra, il centro della fronte (il terzo occhio).
Il sesto chakra ci aiuta a sviluppare la nostra intelligenza e la nostra intuizione.
Una scarsa attività di questo chakra determina confusione di pensiero e incapacità di percepire i fatti in modo intuitivo.
7) Sahasrara-chakra, il centro della sommità del capo.
Il settimo chakra è il chakra della coscienza cosmica; si riconosce il proprio nucleo Divino e si sperimentano la propria identità con Dio e l‘unità
con l’intero universo.
L’energia della kundalini è una energia latente, che può essere risvegliata attraverso:
- le asana: posture idonee a stimolare meridiani, terminazioni nervose e centri energici detti “chakra” (di cui parlerò diffusamente più avanti).
- il pranayama: la scienza del respiro, il modo corretto di portare prana (energia vitale) nel corpo attraverso la respirazione.
- la dhyana: la meditazione.
Un particolare ringraziamento alle mie insegnanti:
Sat bachan & Tej bachan
